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Cos'è la Radiologia

La Radiologia è una modalità di imaging non invasivo che aiuta i medici a diagnosticare e trattare le condizioni mediche di alcuni organi o distretti anatomici. La diagnostica radiologica con raggi X consiste nell'esporre una parte del corpo ad una piccola dose di radiazioni ionizzanti per produrre immagini ad essa inerenti. I raggi X sono la forma più antica di imaging medicale che nel corso degli anni si è evoluta da tecnica di tipo analogico a tecnica digitale.
Con il termine Radiologia digitale si indica la modalità di acquisizione digitale dell'immagine Rx che mediante hardware e software dedicati consente l’elaborazione dei dati in formato numerico, la modifica post-acquisizione e l’archiviazione su supporto magnetico. A confronto con la radiografia analogica, la tecnica digitale perde in risoluzione spaziale, ma guadagna nettamente in contrasto in quanto riesce a migliorare la qualità delle immagini grazie ad algoritmi di elaborazione che esaltano i particolari di interesse diagnostico. Ne consegue che eventuali errori di esposizione, sempre possibili in radiologia, portano comunque ad un'immagine utilizzabile per la diagnosi, diversamente dai sistemi convenzionali nei quali un errore significa ripetizione dell'esame, con conseguente doppia esposizione del paziente ai raggi X.
La Radiologia digitale diretta (DR) utilizza dei sensori che forniscono in uscita direttamente i dati digitali, senza bisogno di procedimenti intermedi.
Questi sensori sono posti dietro al paziente, nella stessa posizione in cui vengono messi i sistemi analogici basati sul film radiografico o quelli indiretti. L’efficienza di un sistema DR è molto elevata e consente di ridurre la dose di raggi X necessaria ad ottenere delle immagini di qualità. Per quanto i costi siano molto più alti rispetto ai sistemi analogici o ai sistemi digitali indiretti (CR – Computed Radiography), i vantaggi per i pazienti sono significativi, in quanto si ottiene una riduzione della dose variabile dal 25 al 50%.