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Come si esegue

L’esame con Tomografia Computerizzata per alcune problematiche viene eseguito esclusivamente in condizioni di base, mentre in altri casi richiede la somministrazione di mezzo di contrasto per via orale o per via endovenosa, allo scopo di creare un differente contrasto tra i tessuti o per studiare la vascolarizzazione degli organi.

Il Paziente accede direttamente alla sala esame; qualora sia necessario il mezzo di contrasto un Medico Specialista in Anestesia e Rianimazione gli inserisce un piccolo ago-cannula in una vena del braccio per la successiva iniezione del farmaco. L’Anestesista Rianimatore si prende cura del Paziente anche durante e dopo l’esame.
Il paziente rimane da solo nella diagnostica durante l’esame, ma è costantemente sotto controllo visivo del Tecnico di Radiologia, del Medico Radiologo e dell’Anestesista Rianimatore con cui può comunicare in ogni momento mediante interfono.
Una volta individuata l’esatta posizione dell’area corporea da studiare si procede all’esecuzione vera e propria dell’esame. Durante l’acquisizione delle immagini e la contestuale iniezione del mezzo di contrasto viene richiesto al paziente di trattenere il respiro per qualche secondo, in modo da bloccare i movimenti del torace e dell’addome. Nello stesso tempo, in base alla tecnica di acquisizione selezionata, il lettino si muove in modo continuo per cambiare la posizione del paziente. In questa fase il paziente sente un rumore, simile a quello di una ventola, determinato dalle parti in movimento all’interno dell’apparecchiatura.
Per la buona riuscita della TC è importante che il paziente rimanga immobile e trattenga il respiro per i pochi secondi necessari all'esecuzione dell'esame.
Il mezzo di contrasto viene iniettato utilizzando uno speciale iniettore computerizzato controllato a distanza dagli operatori.
L’intera procedura richiede generalmente circa 10 minuti.

Durante l’iniezione del mezzo di contrasto il paziente può provare una breve sensazione di calore e sentire un sapore metallico per qualche minuto.
Trattandosi di un prodotto farmaceutico vanno inoltre considerate possibili reazioni indesiderate che si presentano nell’1-3% degli esami: la maggioranza di queste reazioni sono lievi (sensazione di malessere, nausea, prurito, crisi ipotensiva) e si risolvono spontaneamente. Raramente insorgono in modo imprevedibile disturbi più gravi (reazioni simil-anafilattoidi) per i quali si rende necessario un tempestivo trattamento medico, garantito presso il Centro Medico SME dalla presenza del Medico Specialista in Anestesia e Rianimazione.
Dopo l’esame il paziente viene generalmente trattenuto nel Centro Medico per circa un’ora, al fine di monitorare eventuali reazioni tardive al mezzo di contrasto e consentire l’elaborazione dei dati acquisti. Successivamente può tornare alle proprie usuali attività, assumere pasti normali e bere molti liquidi che aiutano ad eliminare il mezzo di contrasto.